Principi e Principesse

3Questa mattina abbiamo visto, con i ragazzi di classe quinta, uno splendido film di animazione in aula LIM.

“Maestro, è splendido!”; “Ci insegna che non dobbiamo aver paura di esprimere i nostri sentimenti!”; “..che la saggezza e l’intelligenza vincono sulla forza!”; “Con la generosità e il rispetto si diventa principi!”

In questi ultimi anni mi sono particolarmente affezionato ai film animati di Michel OIcelot. Lo avevo scoperto, casualmente, con il lungometraggio “Kirikù e la strega Karabà” (1998), del quale avevo apprezzato il disegno, la storia e la musica originale dell’artista senegalese Youssou N’Dour. Quei disegni così caldi ed essenziali mi hanno sempre ricordato i batik africani. Ho, quindi, spesso, proposto ai bambini, nel corso degli anni, questa storia, per parlare del coraggio, dell’importanza dell’amicizia e della falsità dei pregiudizi che avvolgono le persone. Kirikù è, inoltre ambientato in un villaggio africano e questa particolarità lo rende ancora più interessante, fuori dagli schemi dei cartoni animati cui sono abituati i nostri bambini.

Ho, poi, scoperto, il seguito di Kirikù (“Kirikù e gli animali selvaggi” del 2005), che non è altro che una serie di episodi divertenti ed allo stesso tempo educativi che lo stesso Kirikù vive nella savana africana. Ho, quindi, incontrato, sempre per caso, “Azur e Asmar” (2006), una splendida storia di amicizia di due bambini, uno biondo con gli occhi azzurri, l’altro moro con gli occhi scuri, allontanati dagli eventi della vita e rincontratisi in Marocco alla ricerca della fata dei Jinns: una storia che ha il palese intento di riconciliare due culture contrapposte anche ai nostri tempi, la cultura araba e quella occidentale e di valutare le differenze come fattori positivi. Incuriosito da questo scrittore e regista particolare, ho incontrato, infine “Principi e Principesse” (2000).

In questo film Ocelot adotta una tecnica inusuale per raccontare le sue fiabe: le ombre cinesi. Il regista riprende la struttura delle fiabe, con le figure e gli elementi fondamentali, ma le rilegge esaltando la figura della donna: le principesse e le regine non sono solo oggetto del desiderio maschile, ma protagoniste che detengono il potere e prendono decisioni.

Vi consiglio di scaricare questa scheda, che vi permetterà di utilizzare questo film di animazione con i ragazzi (dalla prima alla quinta) per parlare di amicizia, amore, arte, storia, musica, intercultura e tanto altro ancora (http://www.lombardiaspettacolo.com/cinema/ArrivanoIFilm1995-2002/SCHEDE%202000_2001/PRINCIPI%20E%20PRINCIPESSE.pdf )

Annunci